Livin’ la vida l’OCA, ovvero perchè andiamo all’ex-ansaldo

13/06/2012 at 13:09

ex-ansaldo

Da più di un anno con Wefab stiamo lavorando per diffondere una teoria e soprattutto una pratica che vede nella condivisione delle idee, nei codici aperti, nelle filiere locali e nelle tecnologie abilitanti un paradigma per trasformare non solo il modo in cui lavoriamo, ma anche come produciamo valore e lo investiamo nei luoghi e nelle comunità che abitiamo ogni giorno.

Nei mesi passati abbiamo tentato di dare corpo alla nostra idea intessendo relazioni, coinvolgendo tanti interlocutori e attivando spazi che hanno ospitato temporaneamente eventi e iniziative in cui condividere nei fatti i nostri temi e il nostro approccio.

Nei prossimi giorni partecipiamo ad OCA perchè speriamo possa essere un’occasione di confronto e discussione delle nostre idee e dei percorsi che vorremmo intraprendere per cambiare il modo di fare le cose a Milano.

Perchè non si tratta solo di spazi da farsi assegnare ma di policy di tali spazi, perchè si tratta di decidere nuove regole a partire da nuove esigenze sociali, nonchè di trasparenza e partecipazione fattiva.

Saremo a OCA, anche se il tempo per prepararsi è stato davvero poco, perché crediamo sia importante dare il nostro contributo in questa fase costituente e raccogliere l’invito delle istituzioni nato anche grazie all’esperienza di Macao.

Speriamo che questi tavoli rappresentino soltanto l’inizio di un impegno concreto per progettare insieme gli spazi davvero “pubblici” e i beni davvero comuni.

Abbiamo riassunto il nostro progetto maturato attraverso le esperienze degli anni passati. Lo condivideremo domani in un documento pubblico e vorremmo discuterlo innanzitutto nei prossimi giorni durante i workshop dell’OCA, ma anche oltre con chiunque sia interessato.

UPDATE 14 giugno –  Ecco pubblicato il documento di cui parlavamo ieri: Fabbricazione locale per la città del futuro | Una proposta per Milano